alesatore standard

Alesatore: utensile per fori di precisione

Gli alesatori sono utensili che servono a calibrare i fori portandoli alla precisione o alla finitura richiesta. Di solito vengono usati dopo gli allargatori. Si possono anche impiegare direttamente dopo la sola foratura, in lavorazioni non di precisione, ma in questo caso si usurano rapidamente. L’azione di taglio è compiuta dagli spigoli della zona di imbocco, mentre la restante parte scanalata ha funzioni di calibratura e di guida. I taglienti rettilinei sono di costruzione relativamente più agevole e permettono un facile scarico di trucioli, hanno però tendenza ad entrare in vibrazione compromettendo la finitura superficiale. Una divisione irregolare dei taglienti tende ad eliminare questo inconveniente. I taglienti elicoidali hanno un’azione più regolare e possono essere di due tipi:

alesatore con elica concorde al senso di taglio, detta positiva, che estrae bene i trucioli; l’utensile tende però ad autopenetrare col rischio di piantarsi nel foro se l’avanzamento non è controllato dalla macchina

alesatore con elica discorde col senso di taglio, detta negativa, che spinge i trucioli in avanti: l’utensile si dice che tende a “rifiutare” il foro ed esercita una buona azione di levigatura. Di solito i più usati sono questi, con angolo d’elica di 8 gradi. Gli alesatori finitori hanno angolo d’elica di 45 gradi e possono asportare notevoli sovrametalli, ma sono adatti solo per fori passanti.

Gli alesatori lavorano su sovrametalli molto ridotti e perciò nelle lavorazioni a macchina possono sopportare avanzamenti per giro notevolmente superiori a quelli di foratura. Le velocità di taglio sono invece assai più basse onde evitare attriti e riscaldamenti eccessivi che porterebbero ad una rapida perdita dell’affilatura e quindi alla perdita della tolleranza diametrale; con le riaffilature viene a mancare il grado di tolleranza prescritto.In tal caso gli alesatori riaffilati si possono passare ad un grado di tolleranza più largo oppure destinarli per un diverso diametro. In questo modo non vengono messi fuori uso ma preparati e previsti per altre lavorazioni.

Gli alesatori con taglienti in metallo duro sono sempre più impiegati per eliminare l’operazione di rettifica come nel caso di guida valvole, pompe ad iniezione, fori per cassette di distribuzione.Malgrado la crescente precisione delle macchine utensili è ancora difficile allineare perfettamente l’asse del porta-alesatore (contropunta del tornio parallelo, torretta del tornio semiautomatico, portautensile di un tornio multi mandrino, ecc.) con l’asse del foro da alesare. Ciò è essenzialmente dovuto a fenomeni incontrollabili di dilatazione originati dal surriscaldamento.

 

 

È dimostrato che i migliori risultati si ottengono quando l’alesatore può penetrare nel foro perfettamente allineato senza essere soggetto a sollecitazioni radiali. È nella soluzione di questo problema che si rivela il ruolo determinante del mandrino flottante. Un attacco ideale, sensibile e preciso, compensa automaticamente gli errori angolari e di allineamento e può essere regolato rapidamente mediante ghiere zigrinate.

I mandrini flottanti sono a correzione radiale e angolare regolabili o a sola correzione radiale; questi ultimi hanno un ingombro ridotto e sono impiegati principalmente nelle macchine transfer e nelle teste multi mandrino. Poiché alcuni alesatori sono forati longitudinalmente per il passaggio del liquido di raffreddamento, si hanno versioni speciali di mandrini flottanti.
L’uso di normali alesatori rigidi obbliga l’industria ad avere un apposito utensile per ogni diametro con la voluta tolleranza e questo può essere accettato quando trattasi di una lavorazione di grande serie. Inoltre il recupero di un alesatore logoro è possibile solo mediante il suo utilizzo su di un diametro inferiore; l’operazione non è sempre agevole e conveniente.

Per questo motivo le officine che si dedicano prevalentemente a lavorazioni varie sentono la necessità di possedere una serie limitata di alesatori regolabili, tale da coprire l’intera gamma di dimensioni e tolleranze. A seconda del criterio costruttivo gli alesatori espansibili si distinguono nei tipi di costruzione integrale e a lame scorrevoli. Gli alesatori cilindrici regolabili con piccola espansione ad intagli elastici vengono di norma realizzati dalle industrie costruttrici specializzate nelle serie che permettono di calibrare fori compresi fra il diametro minimo di 5 mm e massimo di 50 mm. Gli alesatori cilindrici regolabili a lame scorrevoli vengono realizzati nelle serie che permettono la calibratura di fori compresi fra un diametro minimo di 9 mm e massimo di 50 mm. Uno strumento di misura per verificare la precisione dei fori è l’alesametro

Ulteriori informazioni sugli alesatori su Wikipedia

Link di approfondimento: http://www.ilcalibro.it/alesatura_meccanica.htm